La tappa di oggi metterà alla prova la resistenza di molti pellegrini. Dopo due giorni tranquilli in pianura, la tappa di oggi è lunga e moderatamente ripida.
Continuiamo a percorrere la strada del Nord!
In questa tappa salutiamo Terra Chá ed entriamo nella provincia di A Coruña. Attraverseremo numerosi villaggi sparsi, molti dei quali quasi spopolati dall’emigrazione verso la città.
Se state pensando di fare il Camino de Santiago da Vilalba, diteci quali sono i vostri piani per il Camino de Santiago e vi contatteremo per consigliarvi su tutto ciò di cui avete bisogno.
Itinerario tappa Baamonde – Sobrado
Il percorso odierno è uno dei più lunghi del Camino del Norte. Per molti sarà un traguardo irraggiungibile ed è sempre una buona opzione dividere la tappa in due, pernottando in uno dei piccoli villaggi intermedi.
Per quanto riguarda l’orografia, va notato che la Terra Chá cede il passo a pendenze moderate, raggiungendo oggi il punto più alto del Cammino di Santiago sul percorso settentrionale.
Baamonde (km. 0). Inizio tappa

Consigli pratici per questo tratto: l’uscita da Baamonde si fa annullando il percorso fatto ieri all’arrivo. Buon Cammino!
Iniziamo la mattinata recandoci nel centro della città, alla rotonda principale. Da lì prendiamo la vecchia strada N-VI a destra, in direzione di A Coruña.
Proseguiamo per tre chilometri sulla spalla dura, poi, sulla sinistra, attraversiamo la ferrovia e il fiume Parga, passando per il ponte di San Alberte.
Prendendo una deviazione a destra, si sale all’eremo di San Alberte, dove si trovano anche una croce di pietra e una fontana rinascimentale. Da qui si prosegue su un sentiero a sinistra, attraverso un bosco di querce, fino a San Breixo de Parga (km. 6,2).
Si prosegue dritti lungo un sentiero sterrato, che poi diventa una strada asfaltata. All’altezza della parrocchia di Toar, attraversiamo la LU-2303 e proseguiamo nella stessa direzione fino a Carballedo, nel villaggio di Santa Leocadia (km. 9,6).
Carballedo (km. 9,6)
Consigli pratici per questo tratto: alla deviazione a destra, dopo l’attraversamento del fiume Parga, possiamo proseguire lungo la strada per Miraz, accorciando così un po’ il percorso. Buon Cammino!
Tra case sparse, si prosegue a sinistra lungo un sentiero sassoso che poi diventa asfaltato, fino a raggiungere Seixón (km. 12). Da questa parrocchia si svolta a destra, lungo la strada LU-2101, per raggiungere il vicino villaggio di A Lagoa.
Ad A Lagoa proseguiamo a sinistra sulla strada locale LU-2107. Attraversiamo di nuovo il fiume Parga e, 400 metri più avanti, svoltiamo su un sentiero a destra che ci porta a Miraz (km. 15,2).
Continuiamo a percorrere la strada locale di Seixón per 800 metri e poi svoltiamo a sinistra su un sentiero sterrato, lungo il quale guadagniamo gradualmente quota.
Dopo aver seguito a lungo la pista, si arriva a una strada asfaltata che si segue a sinistra, fino a raggiungere l’Alto de Mamoa .
Scendiamo lungo l’asfalto fino a una svolta a sinistra che funge da scorciatoia e ci conduce alla strada LU-2119. Raggiungiamo A Roxica (km. 26).
A Roxica (km. 26)

Consigli pratici per questo tratto: Per arrivare a Corteporcos possiamo prendere la deviazione indicata sull’itinerario o proseguire lungo la strada. Buon Cammino!
Si prosegue lungo la stessa strada fino al vicino villaggio di A Cabana (km. 26,6). Dopo questa frazione si svolta, in salita, su una strada sterrata che parte sulla destra e riporta alla strada. Seguiamo la strada fino a A Marcela (km. 28).
Usciamo dal paese seguendo la strada per mezzo chilometro e svoltiamo su un sentiero a destra che poi diventa un piccolo sentiero, lungo il quale raggiungiamo Corteporcos (km. 29,8).
In salita, ci si immette sulla strada LU-934, da Friol a Sobrado dos Monxes. La seguiamo a destra per mezzo chilometro e raggiungiamo il punto più alto del Camino del Norte, a 710 metri sul livello del mare.
Questo è il punto in cui entriamo nella provincia di A Coruña. Continuando a percorrere la strada per circa 4 chilometri, si arriva a O Mesón (km. 35,6).
O Mesón (km. 35,6)
Consigli pratici per questo tratto: in questo tratto la segnaletica ufficiale è scarsa e può creare confusione, poiché le vecchie frecce gialle coesistono con le pietre miliari della Xunta e non sempre indicano la stessa direzione. Buon Cammino!
Prima di raggiungere il bar-ristorante O Mesón svoltiamo a destra. Proseguiamo lungo la pista fino a Esgueva e alla fine del paese prendiamo un sentiero che ci porta a Muradelo (km. 36,6).
Scendiamo alla AC-934 e la seguiamo fino alla Laguna de Sobrado (km. 40), attraversando il villaggio di Guitiza. Passiamo accanto a un lago e lasciamo la strada a sinistra, passando per Porcarizas e Carreira.
Infine, arriviamo al Monastero di Santa María de Sobrado dos Monxes, che ci dà il benvenuto in città. Pochi metri dopo terminiamo la tappa nel centro di Sobrado dos Monxes (km. 41,2).
Sobrado dos Monxes (km. 41,2). Fine della tappa

Consigli pratici per questo tratto: data la lunga distanza di questa tappa, è meglio visitare il Monastero di Santa María all’arrivo e riposare per il resto del pomeriggio. Ci vediamo domani!
A Sobrado dos Monxes troverete infrastrutture sufficienti per riprendervi dalla lunga tappa.
Fortunatamente si tratta di una cittadina tranquilla, la cui principale attrazione è il Monastero di Santa Maria, che possiamo visitare all’arrivo in città e dopo esserci liberati dal peso dello zaino.
Commenti tappa Baamonde – Sobrado
Ecco alcuni suggerimenti per oggi.
Precauzioni fase Baamonde – Sobrado
A parte l’elevato chilometraggio della giornata, la tappa non presenta grandi difficoltà. In alcuni tratti i ciclisti troveranno il manto stradale in condizioni peggiori, con sassi smossi, il che significa che dovranno pedalare più lentamente.
Da A Mesón in poi, la segnaletica è un po’ carente. Nelle deviazioni in cui non ci sono cartelli, si consiglia di proseguire dritto.
Tappa gastronomica Baamonde – Sobrado
Durante la tappa di oggi potrete assaggiare alcuni dei prodotti o dei piatti che vi consigliamo di seguito.
- Vitello galiziano
- Trota di montagna
- Formaggio artigianale di Abeleiras
- Formaggio D.O. Arzúa-Ulloa
- Doce de Leite – Dulce de Leche (Latte dolce)
- Dulce de leche
Servizi Tappa Baamonde – Sobrado
Scoprite i principali servizi sanitari, le caffetterie, i bancomat e i ristoranti che si trovano in questa tappa del Camino del Norte.

Mappa della tappa Baamonde – Sobrado
Consultate la mappa con il percorso e le città e i villaggi lungo la tappa.

Profilo della tappa Baamonde – Sobrado
Conoscere il profilo, l’altitudine e il grado di difficoltà di ogni sezione.

Cosa vedere e fare durante la tappa Baamonde – Sobrado
Ecco alcune informazioni sul Monastero di Sobrado dos Monxes, il gioiello della tappa odierna.
Sobrado dos Monxes
Sobrado dos Monxes è un comune di quasi 2.000 abitanti della provincia di A Coruña. La vita del paese ruota attorno al Monastero di Santa María, a testimonianza della grande importanza del tempio nello sviluppo della città.
Monastero di Santa María de Sobrado dos Monxes

Il Monastero di Santa María de Sobrado dos Monxes fu benedetto come carattere familiare nel 952 dai Conti di Presaras. In origine, il tempio si chiamava Monasterio de San Salvador ed era gestito dall’Ordine benedettino dei Frati Neri.
L’Ordine cistercense si stabilì qui nella prima metà del XII secolo, agli ordini dei conti di Traba e di Alfonso VII. Fu il primo monastero cistercense in Spagna e uno dei più potenti della comunità galiziana.
Il XV secolo fu testimone del grande boom economico, culturale e religioso del monastero.
In questo periodo furono eseguiti numerosi lavori alla sua struttura. Dopo il 1834, con il disimpegno di Mendizábal, iniziò il suo declino e fu abbandonato e quasi completamente distrutto.
Il monastero in disuso fu occupato dalla sede operativa fino al 1840. Poi rimase di nuovo vuoto e nessuno volle rilevarlo fino al 1848, quando il governo lo mise all’asta.
In questo periodo il chiostro dell’Ospizio fu distrutto per costruire la casa canonica con le sue pietre.
L’esplosione effettuata per far saltare in aria il chiostro colpì anche la biblioteca, l’archivio, l’orologio che si trovava in una delle torri della chiesa, oltre ad altri elementi ornamentali come dipinti, mobili, gli stalli del coro, ecc.
Nel 1954 il monastero fu acquistato da una nuova comunità cistercense, che iniziò i lavori di restauro. Oggi il monastero è composto dalla chiesa, dalle cappelle, dal chiostro e dalla sacrestia.
La chiesa del monastero, risalente alla fine del XVII secolo, ha un aspetto barocco galiziano, anche se conserva caratteristiche rinascimentali. La sua struttura è a croce latina e si compone di tre navate.
Una cupola appoggiata su pilastri si erge sopra di loro e illumina la chiesa.
Spiccano le cappelle di Nuestra Señora del Rosario e La Magdalena. La prima è opera di Monteagudo e la seconda è un gioiello di architettura romanica cistercense.
Per quanto riguarda i chiostri, quello dell’Hospedería fu costruito nella prima metà del XVII secolo in stile herreriano. Il chiostro grande è più tardo e risale alla metà del XVIII secolo.
La sacrestia risale alla seconda metà del XVI secolo ed è in stile rinascimentale. Spicca anche l’imponente cucina, che è un monumento gotico.
Informazioni pratiche:
Orario di apertura: Aperto tutti i giorni (dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30).
Laguna di Sobrado

La laguna di Sobrado, conosciuta anche come laguna di Desván, si trova all’ingresso del comune.
Si tratta di un lago artificiale per il quale non esistono documenti scritti che ne attestino la data di costruzione, ma si ritiene che risalga al XVI secolo e che fosse fortemente legato alla vita dei monaci del monastero.
La ricchezza della sua flora e della sua fauna lo rendono uno dei più importanti della Galizia ed è incluso nella Rete Natura 2000. Si trova a 510 metri sul livello del mare e copre un’area di 10 ettari, con una profondità che varia tra 1,5 e 4,5 metri.
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Tutte le tappe del Camino del Norte
Di seguito, è possibile consultare le 32 tappe che compongono il Camino del Norte.

