Tutte le tappe del Cammino del Nord
Il Cammino del Nord è uno dei percorsi più spettacolari del Cammino di Santiago grazie alla combinazione di costa, montagne e città con un importante patrimonio storico. Da Irún a Santiago de Compostela, il percorso attraversa i Paesi Baschi, Cantabria, Asturias e Galicia prima di unirsi al Cammino Francese ad Arzúa.
Sebbene tradizionalmente sia suddiviso in circa 34 tappe, non esiste un unico modo di percorrerlo. La distanza giornaliera dipenderà dal tempo a disposizione, dalla preparazione fisica e dal ritmo di ogni pellegrino. Alcuni scelgono di completare l’intero percorso in cinque o sei settimane, mentre altri percorrono soltanto determinati tratti o gli ultimi 100 chilometri del Cammino del Nord per ottenere la Compostela.
In questa guida scoprirai come si suddivide il Cammino del Nord nelle diverse comunità autonome, quali sono le tappe imperdibili, quali tratti presentano le maggiori difficoltà e quali consigli possono aiutarti a pianificare meglio il tuo pellegrinaggio. Se stai ancora valutando se questo sia il percorso più adatto a te, ti consigliamo di consultare prima la nostra guida completa del Cammino del Nord, dove analizziamo la difficoltà, il periodo migliore per percorrerlo e tutto ciò che devi sapere per organizzare il tuo pellegrinaggio.
Dati principali sulle tappe del Cammino del Nord
*La suddivisione in tappe è indicativa e può variare in base alla preparazione fisica, al tempo disponibile e alla pianificazione di ogni pellegrino.
Come sono distribuite le tappe del Cammino del Nord
Una delle caratteristiche che rendono unico il Cammino del Nord è il continuo cambiamento del paesaggio lungo il percorso. Da Irún a Santiago de Compostela, la rotta attraversa i Paesi Baschi, Cantabria, Asturias e Galicia, offrendo una combinazione di scogliere, spiagge, boschi, montagne e piccoli borghi marinari che cambia tappa dopo tappa.
Sebbene il percorso mantenga sempre l’essenza del Cammino, ogni comunità autonoma possiede una propria personalità. I primi chilometri sono caratterizzati da continui saliscendi lungo il Mar Cantabrico, mentre, man mano che il percorso avanza verso Galicia, il paesaggio diventa più rurale e i dislivelli tendono a diminuire. Conoscere queste differenze ti aiuterà a scegliere il tratto più adatto alla tua preparazione fisica, al tempo disponibile e al tipo di esperienza che desideri vivere.

Paesi Baschi: l’inizio più impegnativo del Cammino del Nord
Le prime tappe del Cammino del Nord sono anche tra le più impegnative dell’intero percorso. Da Irún a Markina-Xemein, il tragitto alterna continue salite e discese a spettacolari panorami sul Mar Cantabrico, attraversando località molto conosciute come San Sebastián, Zarautz, Getaria e Deba. È un tratto ideale per chi ama i paesaggi costieri e non teme di affrontare uno sforzo fisico maggiore fin dal primo giorno.
Cantabria: tappe tra spiagge e borghi marinari
Entrando in Cantabria, il Cammino conserva la sua essenza costiera, anche se le tappe diventano leggermente più equilibrate. Il percorso attraversa città e località con un importante patrimonio storico come Castro Urdiales, Laredo, Santander, Santillana del Mar e Comillas, alternando sentieri lungo il mare a strade rurali e piccole strade locali. È uno dei tratti più vari dell’intero percorso e offre un’eccellente combinazione di natura, cultura e servizi per il pellegrino.
Asturias: il tratto più impegnativo del Cammino del Nord
Molti pellegrini considerano Asturias la parte più impegnativa del Cammino del Nord. Le continue salite e discese, unite a un paesaggio spettacolare, trasformano ogni giornata in una vera sfida. Il percorso attraversa Llanes, Ribadesella, Villaviciosa, Gijón, Avilés, Luarca e La Caridad, sempre accompagnato dai paesaggi del Mar Cantabrico e da una natura praticamente incontaminata.
Se vuoi sapere più nel dettaglio quali tappe presentano i maggiori dislivelli e come prepararti ad affrontarle, consulta la nostra guida sulla difficoltà del Cammino del Nord.
Galicia: il tratto finale verso Santiago
Dopo aver attraversato il ponte di Ribadeo, il Cammino del Nord abbandona progressivamente la costa per entrare nell’entroterra di Galicia. Boschi, villaggi e strade rurali sostituiscono le scogliere del Cantabrico, offrendo un percorso più tranquillo fino a Santiago de Compostela. In questo tratto finale spiccano località come Mondoñedo, Vilalba, Baamonde, Sobrado dos Monxes e Arzúa, dove il Cammino del Nord si unisce al Cammino Francese per percorrere insieme gli ultimi chilometri.
Se hai pochi giorni a disposizione e vuoi ottenere la Compostela, una delle opzioni più popolari è percorrere il Cammino del Nord da Vilalba, che permette di completare gli ultimi 100 chilometri ufficiali.
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Scopri tutto ciò che devi sapere prima di partire: quando percorrere la rotta, il livello di difficoltà, come organizzare le tappe e i consigli per preparare il tuo pellegrinaggio.
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Le tappe più spettacolari del Cammino del Nord
Anche se ogni pellegrino vive il Cammino del Nord in modo diverso, alcune tappe si distinguono per la bellezza dei paesaggi, il patrimonio o l’esperienza che offrono. Di seguito selezioniamo alcuni dei tratti più rappresentativi del percorso, quelli che meglio esprimono l’essenza del Cammino tra il Mar Cantabrico e Santiago de Compostela.
Irún – San Sebastián: lo spettacolare inizio del Cammino del Nord
Il Cammino del Nord inizia a Irún, al confine tra Spagna e Francia, e fin dai primi chilometri appare evidente che si tratta di un percorso diverso dagli altri. La salita al monte Jaizkibel caratterizza la giornata con un itinerario impegnativo, ma regala anche alcuni dei panorami più belli sul Mar Cantabrico. Dopo la discesa fino a Pasaia, il piccolo traghetto che attraversa la baia aggiunge un momento davvero speciale prima di proseguire tra sentieri e boschi in direzione di San Sebastián.
L’arrivo a San Sebastián conclude alla perfezione una tappa che combina natura, patrimonio e gastronomia come poche altre lungo il Cammino di Santiago. Il lungomare, la spiaggia di La Concha e il centro storico invitano a godersi la città prima di riprendere il pellegrinaggio. È una giornata intensa, ma anche una delle più memorabili per chi percorre il Cammino del Nord, perché racchiude perfettamente l’essenza di questa rotta: paesaggi spettacolari, continui dislivelli e uno stretto legame con il mare.
Deba – Markina-Xemein: il passaggio dalla costa all’entroterra
In questa tappa il paesaggio cambia completamente. Il Cammino lascia la costa a Deba per addentrarsi nell’entroterra dei Paesi Baschi, attraversando boschi, caseríos e piccoli sentieri rurali che mostrano un volto molto più tranquillo e autentico del territorio. L’impegnativa salita all’Alto de Arno caratterizza buona parte della giornata e rende questo tratto uno dei più duri dei primi giorni di pellegrinaggio.
L’arrivo a Markina-Xemein ripaga lo sforzo con un’atmosfera molto più tranquilla rispetto alle località costiere. Questo cambiamento di paesaggio permette di comprendere l’enorme varietà del Cammino del Nord, capace di passare in poche ore dalle scogliere del Cantabrico alle verdi vallate dell’entroterra. È una tappa particolarmente apprezzata da chi desidera camminare immerso nella natura e scoprire una delle zone più autentiche dell’intero percorso.
Santander – Santillana del Mar: storia e patrimonio lungo il Cantabrico
Patrimonio, natura e tradizione del pellegrinaggio si combinano in una delle giornate più piacevoli del Cammino del Nord. Man mano che il percorso si allontana da Santander, compaiono piccole località costiere, strade rurali e alcuni dei paesaggi più caratteristici di Cantabria.
La grande ricompensa della giornata è l’arrivo a Santillana del Mar, considerata una delle località medievali meglio conservate della Spagna. Le sue strade acciottolate, le case in pietra e la Collegiata di Santa Juliana rendono il termine della tappa una visita imperdibile. È uno di quei luoghi che invitano a fermarsi qualche ora e a godersi l’atmosfera con calma, rendendo questa giornata una delle più complete e piacevoli dell’intero Cammino del Nord.
* Questa è una delle tappe più lunghe del Cammino del Nord. Molti pellegrini preferiscono dividerla in due giornate per godersi il percorso con maggiore tranquillità.
Ribadesella – Colunga: l’essenza del Cammino del Nord in Asturias
La costa di Asturias torna protagonista in questa tappa, che combina scogliere, prati e piccoli borghi marinari. È una giornata molto equilibrata che riassume perfettamente il carattere del Cammino del Nord durante il suo passaggio attraverso Asturias.
L’arrivo a Colunga, una tranquilla località situata tra il mare e le montagne, conclude una giornata molto equilibrata, ideale per godersi il paesaggio senza affrontare la durezza di altre tappe asturiane. È un tratto che racchiude perfettamente il fascino del Cammino del Nord: natura, patrimonio rurale e la sensazione di camminare sempre accompagnati dai verdi paesaggi del nord della Spagna.
Sobrado dos Monxes – Arzúa: l’incontro con il Cammino Francese
Lo storico Monastero di Santa María de Sobrado dos Monxes segna l’inizio di una delle tappe più simboliche del Cammino del Nord. Da qui, il percorso attraversa l’entroterra di Galicia tra boschi, piste forestali e piccoli villaggi prima di raggiungere Arzúa, dove si unisce al Cammino Francese.
L’arrivo ad Arzúa rappresenta un momento molto speciale per chi percorre il Cammino del Nord. È qui che il percorso si unisce al Cammino Francese, condividendo da questo punto gli ultimi chilometri fino a Santiago de Compostela. L’atmosfera sempre più vivace tra i pellegrini e il maggiore afflusso di camminatori annunciano che la fine del Cammino è ormai vicina, rendendo questa tappa uno dei momenti più simbolici dell’intero percorso.
Quali tappe percorrere se hai solo una settimana?
Non tutti possono dedicare cinque o sei settimane agli oltre 800 chilometri del Cammino del Nord. Per questo motivo, molti pellegrini scelgono di percorrere soltanto il tratto finale della rotta, un’opzione che permette di vivere l’esperienza del Cammino e, allo stesso tempo, di soddisfare i requisiti necessari per ottenere la Compostela.
Per ottenere questo certificato è necessario percorrere almeno gli ultimi 100 chilometri a piedi e far timbrare correttamente la Credenziale del Pellegrino lungo il percorso. Sul Cammino del Nord, una delle opzioni più popolari è partire da Vilalba, da dove restano circa cinque o sei tappe fino a Santiago de Compostela. Questo itinerario conserva l’essenza della rotta, attraversa boschi, villaggi e paesaggi rurali galiziani e permette di vivere l’atmosfera del Cammino durante gli ultimi giorni del pellegrinaggio.
Percorso abituale da Vilalba a Santiago

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Consigli per percorrere le tappe del Cammino del Nord
Il Cammino del Nord richiede una pianificazione un po’ più accurata rispetto ad altri percorsi del Cammino di Santiago. I dislivelli, il clima variabile e la distanza tra alcuni servizi rendono consigliabile preparare ogni giornata in anticipo, mantenendo comunque la flessibilità necessaria per adattare il percorso al proprio ritmo.
Noi di Santiago Ways organizziamo da anni viaggi sul Cammino del Nord e conosciamo in prima persona le difficoltà di ogni tappa. Questi sono alcuni dei consigli che diamo ai nostri pellegrini per vivere il percorso con maggiore tranquillità e sicurezza.
3 consigli fondamentali per godersi il Cammino del Nord
Adatta le tappe
Pianifica le giornate in base alla tua preparazione fisica.
Prenota in anticipo
Soprattutto durante l’alta stagione.
Usa calzature già collaudate
Non indossare scarpe nuove durante il Cammino.
Adatta la distanza di ogni giornata alla tua preparazione
Le suddivisioni abituali delle tappe sono un utile riferimento, ma non devono essere seguite rigidamente. Nei primi giorni è consigliabile evitare giornate troppo lunghe e permettere al corpo di adattarsi gradualmente allo sforzo. Se una tappa supera il tuo livello di preparazione fisica o presenta forti dislivelli, puoi accorciarla o aggiungere una notte intermedia.
Prima di definire il tuo itinerario, consulta la nostra guida sulla difficoltà del Cammino del Nord, dove analizziamo i tratti più impegnativi e i fattori da tenere in considerazione.
Prenota l’alloggio nei tratti con meno disponibilità
Il Cammino del Nord dispone di servizi sufficienti, ma l’offerta di alloggi è più limitata in alcune zone rurali dei Paesi Baschi, Asturias e Galicia. Durante l’alta stagione, prenotare in anticipo ti permetterà di evitare deviazioni inutili e di organizzare meglio la distanza di ogni tappa.
Questa precauzione è particolarmente importante se viaggi in gruppo, cerchi camere private o vuoi percorrere il Cammino in date specifiche.
Prepara il bagaglio per un percorso dal clima variabile
La vicinanza al Mar Cantabrico fa sì che il tempo possa cambiare rapidamente, anche in estate. È consigliabile portare abbigliamento tecnico, un capo impermeabile e diversi strati leggeri da combinare in base alla temperatura. Allo stesso tempo, evita di portare oggetti che probabilmente non utilizzerai.
Per organizzare lo zaino, consulta la nostra guida su cosa portare sul Cammino di Santiago, dove troverai consigli pratici per viaggiare con ciò che è davvero necessario.
Utilizza calzature adatte e già collaudate
Sentieri sterrati, tratti umidi, pendenze e alcune zone asfaltate richiedono calzature comode, con un buon sostegno e adatte a terreni diversi. Non iniziare mai il percorso con scarponi o scarpe nuove: utilizzali prima durante gli allenamenti e in camminate di diverse ore.
Nella nostra guida sulle calzature per il Cammino di Santiago ti spieghiamo quali caratteristiche valutare in base al periodo dell’anno e al tipo di percorso.
Valuta il trasporto dei bagagli tra le tappe
Portare lo zaino per oltre 800 chilometri può aumentare la stanchezza e i fastidi a schiena, ginocchia e piedi. Utilizzare un servizio di trasporto bagagli sul Cammino di Santiago permette di camminare soltanto con uno zaino leggero e affrontare i dislivelli con maggiore comodità.
È un’alternativa particolarmente utile per i pellegrini che affrontano tappe lunghe, hanno problemi articolari o semplicemente preferiscono concentrarsi sul piacere di godersi il paesaggio.
Consulta ogni tappa prima di partire
Prima di iniziare la giornata, controlla la distanza, il profilo altimetrico, le previsioni meteorologiche e i punti in cui potrai trovare acqua o cibo. In alcuni tratti ci sono lunghe distanze tra una località e l’altra, quindi è consigliabile partire con acqua sufficiente e qualcosa da mangiare, senza però portare più peso del necessario.
È inoltre consigliabile iniziare le giornate presto. Avrai più tempo per camminare con tranquillità, affrontare eventuali cambiamenti del tempo e raggiungere l’alloggio prima della fine della giornata.
Domande frequenti sulle tappe del Cammino del Nord
Quante tappe ha il Cammino del Nord?
Il Cammino del Nord viene solitamente suddiviso in circa 34 tappe, anche se non esiste una suddivisione ufficiale. Molti pellegrini adattano le giornate in base alla preparazione fisica, al tempo disponibile e agli alloggi scelti.
Quanti chilometri è lungo il Cammino del Nord?
Il percorso completo da Irún a Santiago de Compostela è lungo circa 825 chilometri. La distanza può variare leggermente in base alle deviazioni o alle varianti percorse durante il pellegrinaggio.
Quanto tempo occorre per percorrere il Cammino del Nord?
La maggior parte dei pellegrini completa il Cammino del Nord in cinque o sei settimane. Se hai meno tempo a disposizione, puoi percorrere soltanto gli ultimi 100 chilometri per ottenere la Compostela.
Qual è la tappa più difficile del Cammino del Nord?
Le prime tappe dei Paesi Baschi e buona parte del percorso attraverso Asturias presentano i maggiori dislivelli della rotta. Tratti come Irún – San Sebastián o Deba – Markina-Xemein sono generalmente considerati tra i più impegnativi dal punto di vista fisico.
Qual è la tappa più bella del Cammino del Nord?
Non esiste una risposta unica, ma molti pellegrini segnalano tappe come Irún – San Sebastián, per i panorami dal monte Jaizkibel, oppure Ribadesella – Colunga, dove il paesaggio combina costa, prati e piccoli borghi di Asturias.
È possibile modificare le tappe del Cammino del Nord?
Sì. La suddivisione in tappe è indicativa e ogni pellegrino può adattarla al proprio ritmo, alla disponibilità degli alloggi o al tempo a disposizione per percorrere il Cammino.
Da dove partire se ho solo una settimana?
Una delle opzioni più popolari è partire da Vilalba. Da qui potrai percorrere circa gli ultimi 100 chilometri, completare il Cammino in cinque o sei tappe e ottenere la Compostela se rispetti i requisiti ufficiali.
Qual è il periodo migliore per percorrere le tappe del Cammino del Nord?
La primavera e l’autunno offrono generalmente le condizioni migliori per camminare, con temperature piacevoli e una minore affluenza di pellegrini. In estate c’è più atmosfera e più ore di luce, anche se aumenta anche l’occupazione degli alloggi.
Dove posso trovare una guida completa del Cammino del Nord?
Se oltre alle tappe vuoi conoscere la storia del percorso, la sua difficoltà, il periodo migliore per percorrerlo o come organizzare il pellegrinaggio, consulta la nostra Guida completa del Cammino del Nord. Troverai tutte le informazioni necessarie per pianificare il percorso dall’inizio alla fine.



